Nuotare senza meta, poi ecco la riva
Quando tutto aveva un senso,
la vita era una mappa chiara,
ogni gesto aveva un motivo,
ogni giorno una direzione.
Poi quella mappa si è dispersa
come sabbia tra le mani,
e ora ti ritrovi in un mare aperto,
nuotando senza meta,
guidato solo dalla corrente del cuore.
Non è vuoto, è un inizio.
È lo spazio dove puoi imparare di nuovo
a costruire un senso,
a ritrovare te stesso.
Può essere difficile ora vedere la riva,
ma il solo fatto di continuare a nuotare
è già un atto di coraggio.
E in quel silenzio, in quella solitudine,
può nascere una nuova direzione —
più autentica,
più tua.

Commenti
Posta un commento